Anche quest’anno abbiamo vissuto il campo invernale con i nostri gruppi animatori e gli adolescenti della parrocchia di Conegliano. La località scelta è stata il Nevegal, a Belluno, dal 2 al 4 gennaio. Questo campo formativo è stato dedicato al carisma apostolico del Murialdo, con un focus sui suoi valori e sul suo stile educativo. L’obiettivo? Diventare, come suggerisce il titolo del campo, un po’ più “Super anch’io come il Murialdo!”
Un campo tra formazione e natura
Il campo è stato arricchito da una bellissima camminata in quota durante il secondo giorno: un’occasione unica per vedere la neve in un Natale così caldo. L’esperienza si è conclusa con due momenti speciali: la visita al Santuario della Madonna del Nevegal e un ultimo incontro presso l’oratorio San Martino di Conegliano.
Di seguito, riportiamo le testimonianze di due ragazze e di un educatore che hanno partecipato al campo.
Gaia (1° superiore): Un’avventura indimenticabile!
“Il primo giorno è stato pieno di giochi sull’amicizia, risate e riflessioni profonde. Il secondo giorno ci ha visti affrontare una camminata epica che ci ha portati in cima alla montagna, condividendo fatica e gioie, circondati da panorami da sogno. La sera è stata magica, con riflessioni e giochi sotto il cielo stellato. Il terzo giorno è culminato in un’emozionante attività al santuario, con una messa che ci ha uniti in modo speciale. Tornata a casa, ho il cuore pieno di ricordi, amicizie rafforzate e un’anima arricchita.”
Sara e Letizia (5° superiore): Un’esperienza che lascia il segno
“Questo campo invernale ci ha permesso di confrontarci con ragazzi di età diverse, stringere nuove amicizie e approfondire la nostra fede in un ambiente stimolante e coinvolgente. Durante le giornate abbiamo riflettuto su temi importanti come l’amicizia e il dono di sé. Grazie alle attività di gruppo, ai momenti di preghiera e alle riflessioni, siamo cresciute spiritualmente e ci siamo avvicinate di più a Dio. Inoltre, i laboratori creativi e i giochi sulla neve ci hanno aiutato a rafforzare i legami con i giovani di Oderzo. Questi momenti hanno lasciato un’impronta positiva che va oltre la durata del campo.”
Carlo (educatore): Un inizio d’anno pieno di significato
“Il campo invernale rappresenta per me il passaggio dall’anno vecchio al nuovo. È bello iniziare il nuovo anno fermandosi a ripensare a quello appena trascorso, evitando di dimenticarlo troppo in fretta. Allo stesso tempo, è significativo cominciare l’anno condividendo momenti di sano divertimento, valori, riflessioni ed emozioni personali, perché questo crea comunità tra di noi. Infine, i paesaggi mozzafiato e i momenti di preghiera ci aiutano a vivere una comunione più profonda con Dio. Per me, il campo invernale è un’occasione per rimettere al centro ciò che conta davvero: il rapporto con Dio, con gli altri e con me stesso.”
Un campo che arricchisce la vita
Il campo invernale al Nevegal è stato un’occasione di crescita, formazione e spiritualità. Tra giochi, riflessioni, panorami unici e momenti di preghiera, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza che resterà nei loro cuori. Questo evento, oltre a rafforzare i legami di amicizia, ha permesso a ciascuno di avvicinarsi a Dio e di portare a casa valori importanti per iniziare il nuovo anno con il piede giusto.




