Dal 25 al 27 aprile abbiamo vissuto il Giubileo degli adolescenti a Roma, insieme a circa 450 partecipanti della Famiglia del Murialdo e oltre 100.000 ragazzi provenienti da ogni parte del mondo.
In questa esperienza abbiamo partecipato a quattro, forti, momenti celebrativi: la via Lucis del venerdì; i funerali di papa Francesco e il passaggio della porta Santa presso la basilica di San Paolo al sabato; la messa a San Pietro la domenica.
Abbiamo affrontato queste tre giornate con lo spirito dei “pellegrini di speranza”: condividendo pezzi di cammino con altri; accorgendoci di essere parte di una grande Chiesa universale; mostrandoci disponibili al sacrificio e anche alla fatica!
Alla vitalità del Giubileo, in questi giorni, si è unito anche un clima di raccoglimento in ricordo di papa Francesco. Forse l’aspetto più toccante del pellegrinaggio è stato proprio accompagnare in cielo, con le nostre preghiere, un papa che ha sempre pregato tanto – e che sicuramente continua a intercedere dal Paradiso – per noi giovani.
Giubileo degli adolescenti
Dal 25 al 27 aprile abbiamo vissuto il Giubileo degli adolescenti a Roma, insieme a circa 450 partecipanti della Famiglia del Murialdo e oltre 100.000 ragazzi provenienti da ogni parte del mondo.







